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Consulenza, diagnosi energetica

Consulenza, diagnosi e certificazione energetica

La diagnosi energetica: comfort e risparmio

La diagnosi energetica di un edificio parte dall’analisi accurata dei suoi consumi energetici per individuarne i punti deboli e proporre soluzioni che consentano di renderlo più efficiente e sostenibile.

Si parte con un’analisi accurata dello stato di fatto (audit energetico): vengono analizzati tutti gli elementi costruttivi che compongono l’involucro edilizio dell’edificio (pareti, solai, serramenti) e i componenti impiantistici, si effettua il calcolo della prestazione energetica del sistema edificio-impianto e lo si confronta con i consumi reali dell’edificio, per individuare i punti critici che incidono maggiormente sulla performance complessiva dell’immobile.

All’analisi segue la vera e propria diagnosi: ETA CONSULTING è in grado di proporre una serie di interventi che possono migliorare le condizioni dell’edificio, portandolo ad aumentare il confort interno degli occupanti riducendo i consumi di energia. Questi interventi vengono valutati in termini di costi-benefici: per ogni soluzione proposta si individua, attraverso una modellazione dell’edificio prima e dopo l’ipotetico intervento, il risparmio energetico conseguibile, e lo si rapporta ai costi necessari per effettuare l’intervento.

ISO 50001: la nuova norma sull’ efficienza energetica

L'International Organization for Standardization (ISO, l'organizzazione internazionale per la definizione delle norme tecniche) ha adottato la norma ISO 50001, alla quale possono aderire su base volontaria, tramite processo di certificazione, le aziende e le organizzazioni che intendono migliorare le loro prestazioni in materia di efficienza energetica.

L'adozione di questo standard di gestione dell'energia, che può essere applicato a tutti i settori economici, va ad incoraggiare l'uso delle migliori pratiche per ridurre i consumi di energia delle apparecchiature e delle strutture esistenti, attraverso adeguati processi nelle pratiche di gestione dell'organizzazione lavorativa e produttiva.

Lo standard ISO 50001 è stato sviluppato da un comitato di esperti provenienti da 45 Paesi aderenti all'ISO, guidato congiuntamente, a livello di nazioni, dal Brasile e dagli Stati Uniti.

Considerando che gli impianti industriali e le attività commerciali rappresentano il 60% della domanda energetica globale, l'adozione di questa norma - sottolinea l'ISO - può svolgere un ruolo chiave nel raggiungimento di quegli obiettivi di efficienza energetica su cui puntano oggi tutti i governi per motivi economici, ambientali e di sicurezza energetica.

Lo standard ISO 50001 consentirà di certificare le imprese o gli enti seguendo una serie di direttive e verificandole i processi di gestione siano conformi ad alcuni dettami:

● Prestazioni energetiche.

● Gestione quotidiana dell’energia.

● Sistema d’uso e consumo.

Tale normativa, punta essenzialmente alla certificazione di tutti quei percorsi aziendali volti al controllo dello spreco e alla gestione ponderata del consumo energetico. Ogni singola organizzazione avrà così modo di certificare le proprie politiche volte a migliorare le prestazioni energetiche per ogni singola attività svolta. Il sistema di certificazione si potrà integrare con i principi riscontrabili nelle certificazioni normative sulla qualità ISO 9001 e ambiente 14000.

Certificazione energetica

Attestato Certificazione Energetica (ACE) e Attestato Prestazione Energetica (APE)

Il concetto di certificazione energetica degli edifici era già presente nella legge 10/91. Tale legge poneva l’Italia in una posizione privilegiata in Europa, riguardo al contenimento dei consumi energetici. Purtroppo, a parte il DPR 412/93, non venne mai pubblicato nessun decreto attuativo che rendeva operativa tale legge. Nel dicembre 2002, venne presentata la Direttiva Europea 2002/91/CE sul "rendimento energetico nell’edilizia", che dava ai vari stati un tempo massimo di 3 anni per il suo recepimento. In Italia la Direttiva è stata recepita con il D.Lgs 192/05, corretto ed integrato dal Dlgs 311/2006 che ha reso di nuovo obbligatoria la certificazione energetica. Il Dlgs 192/2005 e il Dlgs 311/2006 impongono dei requisiti minimi prestazionali e/o prescrittivi e la certificazione energetica per il sistema edificio/impianto. I decreti attuativi e le linee guida sono stati infine pubblicati nel 2009 (DPR 59/2009 e DM 26 giugno 2009). L’ultimo decreto attuativo, relativo ai requisiti degli esperti nella certificazione energetica degli edifici e nelle ispezioni degli impianti termici stà per essere approvato dal Consiglio dei Ministri. Il certificato energetico è obbligatorio in tutti i casi di compravendita di immobili, nei casi di permuta, trasferimento della nuda proprietà, locazione e per tutti gli annunci commerciali che, a partire dal 1º gennaio 2012, devono riportare il consumo energetico (indicatore EPh) dell’unità immobiliare oggetto di certificazione (in Lombardia esiste anche l’obbligo di riportare la classe energetica).

Attestato di Prestazione Energetica (APE)

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n.130 del 05-06-2013, è stato convertito in Legge il DL 4 giugno 2013, n. 63 ("Disposizioni urgenti per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell’edilizia per la definizione delle procedure d’infrazione avviate dalla Commissione europea, nonchè altre disposizioni in materia di coesione sociale), che prevede la sosituzione dell’Attestato di Certificazione Energetica (ACE) con l’Attestato di Prestazione Energetica (APE). Il nuovo attestato avrà contenuti più completi ed una maggiore quantità di informazioni. La durata dell’APE sarà, come per il precedente attestato, di 10 anni e potrà redigerlo solo una professionista abilitato, qualificato e indipendente secondo quanto stabilito dal recente DPR 75/2013. Per maggiori informazioni potete leggere l’articolo Attestato di Prestazione Energetica (APE).

Certificazione energetica: costo o opportunità?

L’obbligo di redigere tale documento deve essere visto come una opportunità per tutti i soggetti coinvolti, in quanto fornisce una analisi del consumo energetico di un edificio. Ad ogni edificio viene assegnata una classe energetica (da A+ a G) che qualifica l’edificio stesso in base ai suoi consumi per il riscaldamento invernale. Oltre a questo può contenere una serie di indicazioni per il miglioramento delle prestazioni energetiche dell’unità immobiliare certificata. Conoscere l’efficienza energetica di un edificio rappresenta indubbiamente un vantaggio per chi decide di affittare o di acquistare una abitazione, in quanto un edificio avente ad esempio classe A o B, avrà consumi decisamente inferiori rispetto ad uno di classe più alta. Anche chi costruisce deve ormai tenere conto di quella che sarà l’evoluzione del mercato, ovvero edifici sempre più performanti dal punto di vista energetico. La nuova Direttiva Europea 2010/31/CE sull'eco-edilizia, prevede infatti che entro il 31 dicembre 2020 tutti gli edifici di nuova costruzione siano edifici a energia "quasi zero" (ad altissima prestazione energetica) e a partire dal 31 dicembre 2018 gli edifici di nuova costruzione occupati da enti pubblici e di proprietà di questi ultimi siano edifici a energia "quasi zero". Infine chi vuole realizzare una riqualificazione energetica della propria casa, usufruendo degli sgravi fiscali (detrazione 65%), previsti dalla Legge Finanziaria, è obbligato ad allegare ai documenti da presentare per ottenere la detrazione 65% anche l’ attestato di certificazione energetica.

ETA CONSULTING grazie alla sua vasta rete di collaboratori offre i propri servizi oltre che su Torino e Provincia anche su tutto il territorio nazionale.
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Quando si vuole ristrutturare, ammodernare, costruire una casa, o realizzare impianti a servizio di unità produttive, ci si trova ad affrontare ben presto il problema dell'energia, soprattutto se si vuole risparmiare in maniera considerevole.

Spesso, però, i proprietari degli immobili non sono abbastanza informati sulle possibilità di sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili e non conoscono le norme di legge vigenti.

ETA CONSULTING offre la massima assistenza e una consulenza accurata per realizzare progetti che mirano a ridurre in maniera duratura i consumi energetici, salvaguardando l'ambiente e il clima.

ETA CONSULTING come consulente energetico, sarà in grado di studiare la migliore strategia per permettervi di consumare meno energia. Uno degli obiettivi fondamentali di ogni consulente energetico è quello di sensibilizzare gli utenti sugli sprechi energetici, in modo che possano ottimizzarne i consumi.

Apportare delle modifiche al proprio impianto di riscaldamento, alla copertura della propria abitazione, o diminuire le perdite e le dispersioni della struttura, sostituendo serramenti non serve a niente se durante tutta la giornata si sprecano risorse energetiche.